“Detestava i luoghi comuni, il pensiero fatto di stereotipe, d’ideologie, di falso cameratismo. Lui amava la dialettica, gli piaceva il confronto, persino il conflitto; ricercava le idee come risultato di uno scambio, non pretendeva l’originalità a tutti i costi, richiedeva, però, l’autenticità. “Sartraniamente” parlando, cercava l'essenzialità come derivato dall’esperienza.” – Ernesto Venturini Un ritratto inedito dello psichiatra, neurologo e docente italiano Franco Basaglia (Venezia, 11 marzo 1924 – Venezia, 29 agosto 1980) conosciuto, soprattutto, per la Legge 180 del 1978, da cui per l’appunto prende il nome. A raccontarci di questo grande innovatore nel campo della salute mentale un altro altrettanto grande: il medico psichiatra Ernesto Venturini . L’occasione è la prossima uscita del nuovo libro di Venturini, “ Il sale e gli alberi – La linea curva della deistituzionalizzazione ”, disponibile in libreria da settembre 2020 e pubblicato dalla casa editrice mantovana Ne...