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In libreria: Aforismi di luce di Claudio Borghi edito da Negretto Editore

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  “ La storia coincide con lo sviluppo immobile dell’eternità pensante, simultaneamente linea e circolo, forma indescrivibile entro la dimensione finita del tempo. La mente si fa storia se riesce a ristorare con l’acqua della visione ultima, ad alleviare il dolore di chi non riesce a elevarsi in volo a percepirla .” – Claudio Borghi In tutte le librerie virtuali e fisiche dal 1° settembre 2020 sarà disponibile il nuovo libro di Claudio Borghi , “ Aforismi di luce – Frammenti filosofici e teologici 1976-78 ” edito nella collana “ Versi di versi ” della casa editrice mantovana Negretto Editore . È lo stesso autore che, sin dal principio nella premessa , presenta le fonti che hanno permesso le riflessioni presenti in “Aforismi di luce”: “ Le fonti, seppur molteplici, sono chiare: il libro della Genesi, il Vangelo di Giovanni, l’Apocalisse, i presocratici, Platone, Aristotele, Plotino, Dionigi Aeropagita, Agostino, Meister Eckhart, Cusano, Pascal, Spinoza, Schelling, Novalis, Rim...

San Martino poesia di Giosuè Carducci

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La nebbia a gl'irti colli Piovigginando sale, E sotto il maestrale Urla e biancheggia il mar; Ma per le vie del borgo Dal ribollir de' tini Va l'aspro odor de i vini L'anime a rallegrar. Gira su' ceppi accesi Lo spiedo scoppiettando: Sta il cacciator fischiando Su l'uscio a rimirar Tra le rossastre nubi Stormi d'uccelli neri, Com'esuli pensieri, Nel vespero migrar.

Intervista di Alessia Mocci ad Ernesto Venturini: vi presentiamo Il sale e gli alberi

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“Detestava i luoghi comuni, il pensiero fatto di stereotipe, d’ideologie, di falso cameratismo. Lui amava la dialettica, gli piaceva il confronto, persino il conflitto; ricercava le idee come risultato di uno scambio, non pretendeva l’originalità a tutti i costi, richiedeva, però, l’autenticità. “Sartraniamente” parlando, cercava l'essenzialità come derivato dall’esperienza.” – Ernesto Venturini Un ritratto inedito dello psichiatra, neurologo e docente italiano Franco Basaglia (Venezia, 11 marzo 1924 – Venezia, 29 agosto 1980) conosciuto, soprattutto, per la Legge 180 del 1978, da cui per l’appunto prende il nome. A raccontarci di questo grande innovatore nel campo della salute mentale un altro altrettanto grande: il medico psichiatra Ernesto Venturini . L’occasione è la prossima uscita del nuovo libro di Venturini, “ Il sale e gli alberi – La linea curva della deistituzionalizzazione ”, disponibile in libreria da settembre 2020 e pubblicato dalla casa editrice mantovana Ne...

Intervista di Alessia Mocci al poeta russo Arsen Mirzaev: vi presentiamo Chiedo asilo poetico

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“[…] amo anche staccarmi – strapparmi da questa celebre “esistenza letteraria” verso la natura – nel bosco, sui monti, al mare, nel deserto.... “I poeti devono vagare e cantare!” – con questa affermazione di Velimir Chlebnikov sono d'accordo al 200 %.” – Arsen Mirzaev Il vagare dei poeti non può che far ricordare quei celebri versi dello stimato Ugo Foscolo (“ Vagar mi fai co' miei pensier su l'orme/ che vanno al nulla eterno; e intanto fugge/ questo reo tempo, […] ”) che contemplavano e cantavano alla sera ringraziandola per la pace prodotta proprio da questo vagare. Ed ancora ricorda quel vagare dell’Islandese in continuo dialogo con la Natura in contrapposizione ad un poeta che lasciò di rado la sua biblioteca sita a Recanati. Nato a San Pietroburgo nel 1960, Arsen Mirzaev è poeta, critico e studioso di letteratura. All’attivo ha collaborazioni con diverse case editrici e riviste letterarie, con pubblicazioni di versi ed articoli. La sua prima silloge è s...

Intervista di Alessia Mocci a Brina Maurer: vi presentiamo Vocabolari e altri vocabolari

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Si dovrebbe smettere di chiamare “bestie” gli animali e “padroni” le loro umane metà. Non si è mai abbastanza sensibili e parlare è già un modo di agire. C’è da inorridire sfogliando i vocabolari, notando come certe definizioni offensive, attribuite a termini concernenti il mondo animale, siano ancora in circolazione .” – Brina Maurer Brina Maurer pone al lettore una riflessione importante sul linguaggio, su come le parole abbiano assunto un uso dispregiativo (bestie) o di possesso (padroni), su come l’essere umano lo adoperi per allontanarsi dallo status di animale disprezzando in realtà ciò che è. L’interesse dell’autrice si pone sulle somiglianze tra animale ed animale, tra umano e cane per l’esattezza, in uno studio profondo di ciò che fa l’uomo e ciò che fa il cane. “Corrispondenze continue” nel sentire e nell’agire annotate dettagliatamente in pagine e pagine di diari. Brina Maurer (pseudonimo di Claudia Manuela Turco) è nata il 15 dicembre 1970 e vive nella campagna ...